...sono un principe che regna su un paese di piogge...
miei cari....
dopo aver passato l'ultima settimana in compagnia degli amici, venuti appositamente da Napoli per fare bisbiccia, si ritorna alla vita reale.
Devo ricominciare le attività che riempiono le mie giornate:
1) cercare un lavoretto...ma essendo io dotata di una "praticissima" maturità classica e di una inutilissima triennale vengo puntualmente scartata sia per i lavori che richiedono un titolo di studio , sia per quelli che non lo richiedono.....e per questo canterò per sempre le lodi della M*ratti augurandole una morte lenta ad opera di una intera muta di cani inferociti,rabbiosi e licantropi...
2) ingurgitare un numero imbarazzante di fibre....
3) praticare quella che io definisco una "salutare attività fisica" che in realtà è soltanto un insieme di isterici e maniacali esercizi da me rivisitati
4) leggere libri (ultimamente poesie se posso dirla tutta) e struggermi per la caducità delle cose
5) scrivere la tesi
ed è proprio su questo punto che "casca l'asino"....mancando ancora mesi e mesi ad una potenziale laurea non si sente ancora la "pressione" (leggi "ansia ed angoscia di morte") e quindi,inizio a scrivere, ma poi mi perdo in mille fantasticherie (ma siccome la scrivo a computer con posso masticare la penna...masticherò la tastiera)....
elencherò qui (W GLI ELENCHI PUNTATI!!!) le riflessioni acute e profonde che mi fanno perdere tempo:
(però prima di chiamarmi idiota pensate che su di me il matrimonio non ha grande attrattiva quindi la laurea per me è il "momento" per eccellenza...come molte fantasticano sull'abito da sposa, io fantastico su quello di laurea)
- Cosa indossare alla (sempre presunta e lontanissima) laurea...già ho scelto la bancarella della montagnola da cui mi servirò per l'evento, mirando ad un look abbastanza fetish ma non troppo con strizzate d'occhio allo stile pin up ed al burlesque...
- la frase da inserire sulla seconda copertina.....
e qui la riflessione si allarga e tocca picchi inusitati di "perdita di tempo" : inserire una dedica?? sinceramente la trovo una cosa fuori luogo ed inoltre mi vengono in mente frasi del tipo :
- "A ME STESSA CHE ORMAI HO 2 PALLE COME 2 COCOMERI"
- "ALL'UNIVERSITà ITALIANA,RESPONSABILE DELLA MIA WUALLERA A PAPPAGALLO"
- "A MARINA CHE MI HA FATTO PERDERE UN SACCO DI TEMPO PREZIOSO CONTATTANDOMI SU MSN" (scherzo scè)
- "A TUTTO IL CAST DI LOST PER I BELLISSIMI MOMENTI TRASCORSI INSIEME"
- "A MARLON BRANDO CHE è SEMPRE LUI"
- "AI TESTIMONI DI GEOVA CHE ,PUNTUALMENTE BUSSAVANO NEL MOMENTO IN CUI SENTIVO ARRIVARE L'ISPIRAZIONE"
- "ALL'INTERA REDAZIONE DI TORRE DI GUARDIA E SVEGLIATEVI"
- "ALL'INTERA POPOLAZIONE VENETA , PER LA CALDA E GIOIOSA ACCOGLIENZA"
- "A BASSOLINO PER IL SUO IMPECCABILE LAVORO DI GOVERNATORE DELLA CAMPANIA....grande antò(ca t'hanna magnà e can)"
- "A ME CHE NONOSTANTE TUTTO SONO SOPRAVVISSUTA"
- "IN MEMORIA DELLA M*RATTI , SBRANATA DAI CANI"
Oppure, per non utilizzare la cafonissima formula della dedica potrei utilizzare una raffinata citazione....magari che rappresenti il duro lavoro da me eseguito...
penso a "SI LAVORA E SI FATICA , PER IL PANE E PER LA....."
oppure ci starebbe bene una frase che parli di ottimismo, di speranza, che possa essere una luce per chi si incammina sul ripido colle che porta alla sapienza, che sia portatrice di una nuova visione della vita: come la vedete una tesi che si apre con:
"MEGLIO UN CULO GELATO CHE UN GELATO NEL CULO*....." ???
*AUTORE IGNOTO...scritta bagno dell'università di padova....che come alcuni ricorderanno mi rallegrò la giornata ben 2 anni orsono...come si può leggere qui




