le cronache di napoli...l'impiegato,la banca e il papillon.
Figlioli....(???)
sono tornata a Napoli (nel mio ameno quartiere) per un lungo ponte e già ho perso i consueti 10 anni di vita.
ma andiamo con ordine:
MATTINO...ORE 6:50
sto dormendo sbavosamente nel mio letto, quando degli "scoppi" mi svegliano...mi giro... i "BAAAAM" in lontananza continuano....mah....mi alzo...vado da mia sorella, le chiedo "lau ma cosa succede?" e la risposta è un grugnito indistinto.
Mi affaccio, visto che "Il bombardamento" continua...ma non si muove foglia...abbastanza perplessa mi alzo e mi metto a vedere la TV (ed inizio a guardare "l'ultimo re di scozia" che tralaltro mi stava anche piacendo abbastanza). Vi avviso che alla fine del post non sarà assolutamente risolto il mistero delle esplosioni, sulla cui natura tuttora mi interrogo.
MATTINO PERò PIù TARDI
cercando cosa posso prendere dall'armadio di mia sorella e infilare di nascosto nella mia valigia (ahahahahaha) trovo un vistoso papillon nero.
Chiedo a mia sorella cosa ci farà mai con un papillon e la cara bogey mi risponde "SCHERZI? I PAPILLON SONO STUPENDI" e dopo aver avanzato i miei dubbi sull'effettiva mettibilità del papillon (ammenocchè non sei il pazzo dei volantini) le lancio la sfida :
"SE HAI IL CORAGGIO DI STARE TUTTO IL GIORNO IN GIRO CON QUEL COSO TI DO 3 EURO" ...lei accetta, un pò abbagliata dalla succulenta offerta ed un pò per dimostrare l'effettiva portabilità del farfallino.
MATTINO ANCORA PIU' TARDI
io, mia madre e l'elegantona in papillon decidiamo di andare in banca perchè io devo cambiare un assegno (MIO)... niente di più facile , direte voi che non conoscete la kafkiana burocrazia napoletana. Conoscendo "I miei polli" prendo con me qualunque tipo di documento mi potrà essere chiesto per incassare un assegno , ed io e la mia sportina piena di carte arriviamo allo sportello.
Facciamo la nostra fila, arrivo e spiego la lineare situazione: "SALVE, DEVO INCASSARE QUESTO ASSEGNO" e qui parte la risata.
L'impiegato ride...ma non ride di mia sorella in papillon (cosa abbastanza lecita)...non ride per qualcosa di buffo che ha sentito alla radio...no no...lui ride di me...della mia "assurda" pretesa.
"GUARDA NON POSSO CAMBIARTELO"....in realtà non c'è un vero perchè...prima di andare ho controllato la normativa e la somma rientra assolutamente nei limiti pagabili allo sportello, ma lui non si smuove...
"NON POSSO DARTELO ASSOLUTAMENTE...DEVI APRIRTI UN CONTO CORRENTE QUI" io gli spiego che non ho nessunissima intenzione di aprire un conto corrente a mio nome visto che non ho un reddito fisso. Il mio caro amico burocrate passa ad illustrarmi i benefici del conto corrente "GUARDA CHE DAL CONTO PUOI PAGARE LE BOLLETTE,TI DANNO IL BANCOMAT E PUOI FAR VERSARE LI LO STIPENDIO" gli ribadisco che io non ho uno stipendio degno di questo nome e non ho nessun intenzione di aprire un maledetto conto...voglio i miei soldi..c'è il mio nome su quell'assegno..è mio!!!
L'impiegato diventa aggressivo e mi fa "AH MA CHE MENTALITà CHE AVETE" scusaaaaa????? è vero...come oso venire li a chiedere di darmi soldi che sono miei e che mi spettano essendo , ripeto, M-I-E-I??considerando che la legge dice che tu impiegato devi pagarmelo, chi sono io per pretendere il rispetto della legge dall'impiegato ghignante?
allora chiedo se è possibile versarli sul conto di mio padre (per evitatare che l'assegno scada, visto che le borse di studio vanno prelevate entro un tot di giorni)...nuova risata, devo aver detto qualcosa di davvero spassoso visto che il caro impiegato mi dice, tra le ghignate, che non è assolutamente possibile e mi invita, se non voglio stipulare un conto corrente, a liberare il posto.
Sono ad un passo dal pianto quando decidiamo di contattare un tizio che è amico del direttore della banca e che può metterci una parola buona per farmi ritirare i (ripeto) M-I-E-I soldi.
E' abbastanza buffo che per poter accedere ad un mio diritto devo chiedere il favore ad un amico di un amico ecc ecc.
L'amico mi dice che ha parlato con l'impiegato il quale mi farà prendere la somma a patto che (COLPO DI SCENA FINALE) io gli porti il mio passaporto.
ovviamente non ho con me il passaporto, perchè non credevo che per cambiare un assegno dovessi espatriare.
Ho il vago sospetto che il tizio spera , in questo modo , di farmi gettare la spugna (e che mi apra un inutile conto corrente), ma non ha capito che a questo punto sono talmente esasperata che potrei anche portargli l'atto di nascita, il certificato di sana e robusta costituzione, il diplomino dell'asilo,la pergamena della mia prima comunione e la mappa del genoma umano...
Quindi corro a casa (per evitare che la banca chiuda) e prendo l'utilissimo passaporto dopodichè torno in banca e vedo l'impiegato che sgrana gli occhi alla vista di me (che brandisco il passaporto tipo mosè e le tavole della legge) e di mia sorella (che indossa ancora il suo elegantissimo papillon).
A quel punto non può dire più nulla e deve pagarmi...tuttavia, con aria di rimprovero ne approfitta per dire agli altri nella fila: "QUESTA RAGAZZA HA IL PASSAPORTO MA NON HA UN CONTO CORRENTE..MA CHE MENTALITà E' QUESTA??"
il mio unico desiderio sarebbe quello di fargli ingoiare il mio passaporto, le banconote e le monetine..una ad una...
sottraggo 3 euro dalla somma e li do a mia sorella (perchè il pago sempre le mie scommesse) e andiamo in giro in cerca di un supermarket ancora aperto per fare la spesa per il pranzo...vicino alle scatolette per i gatti io e bogey abbiamo il seguente dialogo
IO: "UH RISO, SALMONE, GAMBERETTI...CERTO CHE STI GATTI SI TRATTANO BENE"
BOGEY :"SAREBBE BELLO MANGIARE SEMPRE SALMONE E GAMBERETTI"
IO:"MMH NON AVRESTI IL CORAGGIO DI MANGIARE IL CIBO PER I GATTI"
BOGEY (ammiccando) : "VUOI PERDERE ALTRI 3 EURO?"
perchè voi pensate che io sia un personaggio privo di senso...ma non avete mai conosciuto mia sorella.
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