fermo non so stare in nessun posto...ho il ballo di san vito e non mi passaaaaaa
Ho traslocato.
ebbene si figliuoli.
ho lasciato l'osceno paesino in cui ho vissuto per i 2 anni più orrendi mai visti.
il posto meno accogliente al mondo...con gente talmente viscida che in confronto Giuda è il compagno ideale per un pic nic nei getsemani.
a lungo mi sono lamentata di questo posto ed adesso che è il momento di andare non trovo le parole giuste per poter dare un degno commiato a questo covo di vipere...lo farò enunciandovi le ultime perle di saggezza che la popolazione ha espresso:
CARTELLO APPESO NEL BAR DELL'AUTOSTAZIONE:
"NON CHIEDETE BICCHIERI D'ACQUA...QUESTA NON è LA CARITAS..SE AVETE SETE COMPRATE UNA BOTTIGLIA D'ACQUA"
ALTRO CARTELLO APPESO NEL SUDDETTO BAR:
"QUESTO NON è L'UFFICIO INFORMAZIONI...QUI SI COMPRANO SOLO I BIGLIETTI PER LE CORRIERE MA NON CHIEDETE INFORMAZIONI SUGLI ORARI"
(che poi sticazzi...se mi vendi il biglietto io ti chiedo tutte le informazioni che mi pare,..ti chiedo anche che tempo farà domani e tu mi rispondi gentilmente sennò te ne vai a fanculo tu e questa bettola che chiami bar)
ALTRO CARTELLO APPESO SEMPRE NEL MEDESIMO BAR, SULLE MACCHINETTE DEL VIDEOPOKER:
"PRIMA DI USARE LE MACCHINETTE SIETE PREGATI DI CONSUMARE...QUESTO NON è UN CASINò"
ma lasciamo l'accogliente bar...giorni fa ho sentito pronunciare queste parole da una dottoressa (medico..quindi l-a-ur-e-a-t-a) che parlava di una tizia che aveva adottato un bambino che poi da grande si è rivelato gay (ed un bel chissene dove lo mettiamo..cioè perchè dovrei trovare interessante questa storia?)
"CIOè PENSA....SI è RITROVATA CON UN FIGLIO NEGRO (nota mia: notate l'uso del termine lievemente razzista) E GAY...POVERINA...LA SORTE SI ACCANISCE A VOLTE"
ma si accanisce cosa??.....da quando l'essere gay e l'essere di colore è una malattia o una sfortuna?mah.
e mi fermo qui...perchè bisogna guardare avanti e lasciarsi alle spalle questo piccolo atomo opaco del male sperando che la popolazione che lo abita non sia rappresentativa dell'umanità tutta...
e quindi ora si va via.....
ed è proprio ora che ho le mie valige pronte e mi guardo indietro e vedo che il sole risplende sulla piazza del paese, dove gli anziani chiacchierano ed i bambini giocano, e l'atmosfera risuona delle loro gioiose risate.
Vedo che le rondini volano in alto compiendo magnifiche acrobazie e mille voli imprevedibili, vedo le donne che ridacchiano fuori i bar e parlano concitate confidandosi chissà quali segreti, vedo le famiglie in bicicletta che costeggiano il canale dove gli anatroccoli non perdono di vista mamma anatra e la seguono con devozione e fiducia...ed è proprio ora,nell'ora del saluto, che mi guardo dentro,scruto nella mia anima e penso:
"SE AVESSI AVUTO UN EURO PER OGNI VOLTA CHE HO PENSATO A QUANTO VI DISPREZZO ADESSO NON PRENDEREI IN AFFITTO UN APPARTAMENTO IN PERIFERIA MA COMPREREI UN SUPERATTICO IN PIENO CENTRO DI BOLOGNA...
MALEDETTI...NEVICHERà ALL'INFERNO PRIMA CHE IO RIMETTA PIEDE IN QUESTA LURIDA FOGNA."
saluti e baci
Serena!
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