fermo non so stare in nessun posto...ho il ballo di san vito e non mi passaaaaaa

scritto da sorellecontro il mercoledì, 22 luglio 2009,15:24

Ho traslocato.

ebbene si figliuoli.

ho lasciato l'osceno paesino in cui ho vissuto per i 2 anni più orrendi mai visti.

il posto meno accogliente al mondo...con gente talmente viscida che in confronto Giuda è il compagno ideale per un pic nic nei getsemani.

a lungo mi sono lamentata di questo posto ed adesso che è il momento di andare non trovo le parole giuste per poter dare un degno commiato a questo covo di vipere...lo farò enunciandovi le ultime perle di saggezza che la popolazione ha espresso:

CARTELLO APPESO NEL BAR DELL'AUTOSTAZIONE:

"NON CHIEDETE BICCHIERI D'ACQUA...QUESTA NON è LA CARITAS..SE AVETE SETE COMPRATE UNA BOTTIGLIA D'ACQUA"

ALTRO CARTELLO APPESO NEL SUDDETTO BAR:

"QUESTO NON è L'UFFICIO INFORMAZIONI...QUI SI COMPRANO SOLO I BIGLIETTI PER LE CORRIERE MA NON CHIEDETE INFORMAZIONI SUGLI ORARI"

(che poi sticazzi...se mi vendi il biglietto io ti chiedo tutte le informazioni che mi pare,..ti chiedo anche che tempo farà domani e tu mi rispondi gentilmente sennò te ne vai a fanculo tu e questa bettola che chiami bar)

ALTRO CARTELLO APPESO SEMPRE NEL MEDESIMO BAR, SULLE MACCHINETTE DEL VIDEOPOKER:

"PRIMA DI USARE LE MACCHINETTE SIETE PREGATI DI CONSUMARE...QUESTO NON è UN CASINò"

ma lasciamo l'accogliente bar...giorni fa ho sentito pronunciare queste parole da una dottoressa (medico..quindi l-a-ur-e-a-t-a) che parlava di una tizia che aveva adottato un bambino che poi da grande si è rivelato gay (ed un bel chissene dove lo mettiamo..cioè perchè dovrei trovare interessante questa storia?)

"CIOè PENSA....SI è RITROVATA CON UN FIGLIO NEGRO (nota mia: notate l'uso del termine lievemente razzista) E GAY...POVERINA...LA SORTE SI ACCANISCE A VOLTE"

ma si accanisce cosa??.....da quando l'essere gay e l'essere di colore è una malattia o una sfortuna?mah.

e mi fermo qui...perchè bisogna guardare avanti e lasciarsi alle spalle questo piccolo atomo opaco del male sperando che la popolazione che lo abita non sia rappresentativa dell'umanità tutta...

e quindi ora si va via.....

ed è proprio ora che ho le mie valige pronte e mi guardo indietro e vedo che il sole risplende sulla piazza del paese, dove gli anziani chiacchierano ed i bambini giocano, e l'atmosfera risuona delle loro gioiose risate.

Vedo che le rondini volano in alto compiendo magnifiche acrobazie e mille voli imprevedibili, vedo le donne che ridacchiano fuori i bar e parlano concitate confidandosi chissà quali segreti, vedo le famiglie in bicicletta che costeggiano il canale dove gli anatroccoli non perdono di vista mamma anatra e la seguono con devozione e fiducia...ed è proprio ora,nell'ora del saluto, che mi guardo dentro,scruto nella mia anima e penso:

"SE AVESSI AVUTO UN EURO PER OGNI VOLTA CHE HO PENSATO A QUANTO VI DISPREZZO ADESSO NON PRENDEREI IN AFFITTO UN APPARTAMENTO IN PERIFERIA MA COMPREREI UN SUPERATTICO IN PIENO CENTRO DI BOLOGNA...

MALEDETTI...NEVICHERà ALL'INFERNO PRIMA CHE IO RIMETTA PIEDE IN QUESTA LURIDA FOGNA."

saluti e baci

Serena!

 

mah

scritto da sorellecontro il mercoledì, 17 dicembre 2008,20:39
«BABBO NATALE NON ESISTE». GARLASCO,
SCONCERTO PER L'OMELIA DEL PARROCO

«Babbo Natale non esiste». A dichiararlo è stato, durante la messa della domenica a Garlasco, il parroco don Luigi Di Carlo, 76 anni. «Babbo Natale è una favola», ha detto il prete nel corso dell'omelia domenicale. «Insegnate i veri valori ai vostri figli», ha esortato il prete rivolgendosi ai genitori. Un'affermazione fatta con tale franchezza, che ha in parte sconvolto i più piccoli presenti in chiesa, convinti dell'esistenza di Babbo Natale che porta loro i doni nella notte tra il 24 e il 25 dicembre. Così qualche genitore si è anche lamentato: «C'erano i bimbi in chiesa, poteva evitare una dichiarazione del genere».

 

effettivamente ha ragione il caro Don qualcosa...basta con sti bambini pieni di strane idee su ciccioni volanti che premiano i buoni e puniscono i cattivi...

è molto  più credibile insegnargli che i morti resuscitino e se ne vadano a spasso.

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...oggi...

scritto da sorellecontro il venerdì, 26 settembre 2008,17:39

Oggi ero nel Bus per Modena...per incontrare la cara mari e fare un giro...nel suddetto bus che fa PAESEDIMERDAINCUISTO-MODENA c'è il controllore che ad un certo punto "sgama" una tizia straniera con una bambina piccola che sta marcando un biglietto di fascia chilometrica più bassa...giustamente direte voi, avrà invitato con fermezza la tizia a comprare il biglietto giusto ed a mettersi in regola...

NO, cari amici...lo stronzo ha iniziato ad alterarsi ed a gridare alla donna ed alla bambina che "QUI SI SEGUONO LE REGOLE, NON SI FA COME CAZZO PARE A VOI"...la donna risponde a sto tizio in un italiano stentato che non ha capito che problema ci sia con il biglietto e il già citato stronzo le grida di non prenderlo per il culo, che lo sa "come fate voi quando venite qui in Italia" e dopo 5 minuti di grida le dice prendere le sue cose, la bambina ed andarsene immediatamente e non far perdere tempo a noi che dobbiamo partire...

Ovviamente nel bus tutti tacciono perchè la vigliaccheria è la più grossa virtù dell'italiano ma siccome a me sta rodendo abbastanza il culo inizio a lamentarmi...lo stronzo mi guarda e mi chiede quale sia il problema (il che mi sembrava abbastanza evidente) esordisco dicendo che capisco che la signora debba comprare un altro biglietto ma non è così che si parla ad una persona (con una bambina tralaltro) e che alla fine non c'è bisogno di umiliare così una donna...

Beh lo stronzo mi risponde "SIGNORINA...LEI SHHHH" facendo anche il gesto con il dito...

ecco il dialogo interiore che ho avuto:

CERVELLO: oh sere...guarda che mi pare che lo stronzo ti abbia detto di stare zitta

IO: ma no che cazzo dici cervello, avrai capito male

ORECCHIE: no UaglIò TI ha detto proprio di stare zitta!!!l'ho sentito io!!

IO : shhhh a me???? SHHHH A MEEEEEEEEE????

ed è stato allora che gli ho detto che lui a me shhh non lo dice,al massimo lo dice a qualche sua parente , che mi sarei lamentata con chi di dovere del chiaro abuso di potere di questo personaggio esaltato...ci sono state un pò di grida reciproche eD ho anche infilato nel discorso un "gente di merda"...

[ovviamente dopo mi sono messa a piangere ma in un cantuccio nascosto e quando lo stronzo era già sceso ]

ecco qui...questa è la piccola provincia italiana....fatta di controllori stronzi, fatta di gente che umilia gli altri per le stronzate ma poi va a messa la domenica e che caca il cazzo a te che a messa non ci vai ma che MAI ti sogneresti di trattare di merda un'altra persona...

questa è la provincia della spesa al sabato, della "balla del sabato" e del : "perchè non li levano di mezzo sti autovelox di merda"

la provincia della gente scortese che però poi si lamenta perchè si sente sola ,la provincia degli attacchi di panico , degli antidepressivi

la provincia della gente che non ci sta a farsi chiamare "provinciale" ma che poi ride di quelli del paese accanto perchè "sono così campagnoli"

la provincia dove gente con la quinta elementare chiama TERRONA me che sono laureata

la provincia di quelli che dicono "gli immigrati hanno imbastardito il nostro paese" ma poi nella "fabbrichetta" ci tengono gli immigrati perchè li possono pagare meno e che la cocaina la comprano dagli immigrati e che vanno a puttane con le immigrate perchè" le italiane costano troppo, ma chi si credono di essere".

Ma quando è successo all'Italia di passare dall'essere un paese di "Santi , poeti e navigatori" all'essere un paese di stronzi razzisti provinciali?

la gestione dell'aggressivitĂ 

scritto da sorellecontro il giovedì, 18 settembre 2008,16:12

scene realmente accadute ieri...

1) Mentre faccio la fila per il ricevimento della prof di tesi (quindi ero lì con la futura crema del movimento psicoanalitico italiano...almeno questo è quello che sembrano pensare loro ed i loro "IO ipertrofici" )  mi imbatto in persone terrorizzate perchè hanno paura di non riuscire a farsi convalidare gli esami in tempo per la laurea dalla segreteria...io dico che già me li sono fatti segnare in segreteria mesi fa e ricevo come risposta : "BEH IMMAGINO...AVRAI COME MINIMO TERRORIZZATO LA TIZIA IN SEGRETERIA (risata generale come alla fine di un episodio della signora in giallo)"

2) sempre nella suddetta fila, ci segniamo tutti sul foglietto per rispettare l'ordine d'entrata. Io sono quarta su dodici...fattostà che arriva una tizia e si segna al numero ZERO cioè all'inizio della lista...

nessuno fiata....io inizio ad avvertire i tipici sintomi dell'infarto...unite ad un tremore delle mani ed offuscamento della vista... ed inizio ad infierire contro la numero Zero con frasi tipo "SI MA SCUSA...CIOè STICAZZI...NON PENSO CHE ARRIVI E TI METTI AL NUMERO ZERO...CHE SIGNIFICA NUMERO ZERO????...QUALCUNO SA COSA SIGNIFICA????"  ma vengo lasciata sola a prendermela con i mulini a vento mentre la "futura crema del movimento  psicoanalitico italiano" si guarda i pollici mormorando frasi come "non è giusto però" con la loro vocina da zecchino d'oro....

Sarete anche la crema, ma quando c'è da prendere a calci un culetto furbo non sapete nemmeno dove iniziare perdincibacco!!! 

(e, per la cronaca, la ZERO è entrata per prima e quando è entrata tutti hanno parlato male di lei)

3) vado dalla prof di tesi che mi dice

"LA TESI VA MOLTO BENE...ANCHE SE TI HO SEGNATO I PUNTI DA MODIFICARE... SERENA NON PRENDERTELA, MA FAI AFFERMAZIONI TROPPO AGGRESSIVE...SE SI DICONO LE COSE IN MODO AGGRESSIVO NON SI VIENE MAI ASCOLTATI"

apro la tesi, corretta non vi dico con cosa (dico solo che NON e' una penna), e trovo una sequela di frasi sottolineate con scritto a margine AGGR

4) Vado a fare un colloquio di lavoro per una grossa catena di fast food e c'è mancato poco che io ed il tizio esaminatore non finissimo alle mani...Visto che io mi sposo alle provocazioni come la birra con la pizza...o come un buon rosso con la fiorentina. 

inizio a pensare che ci sia un problema di fondo...

inizio a pensare che il mondo abbia seri problemi a gestire la mia aggressività (se poi di aggressività si può parlare...io la chiamerei "motilità spontanea" come diceva Winnicott)

penso che il mondo debba darsi una bella regolata!!!

scritto da sorellecontro il venerdì, 12 settembre 2008,10:47

CIAO CARI...

Sono di nuovo qui...anche se per un pò vi ho illuso...ci speravate eh? uhuhuh

piuttosto diciamo che avevo chiuso il blog perchè (come avevo detto precedentemente) è un periodo un pò così e perchè , proprio il giorno della chiusura avevo ricevuto una notiziaccia che mi aveva gettato nello sconforto.

Ovviamente lo sconforto permane ma almeno ho pensato di annoiare un pò il web con le mie lagnanze ahahahah!

Ho superato la fase del "mi-chiudo-in-casa-con-i-miei-fazzolettini-strausati" grazie anche ad una 3 giorni padovana insieme alla cara marina, che è stata testimone di tutti i piccoli contrattempi che mi capitano!

ma andiamo con ordine:

Mercoledì:

mattina

vado dalla prof. che ovviamente ha RIRIRIperso la mia tesi. devo ristamparle l'intera copia...siccome questo scherzetto mi costa 10 euro ogni volta in copisteria (ed è la quarta volta che succede) decido di stamparla in aule web...inizio a stampare si inceppa la stampante...desisto e torno dalla prof che mi dice "VA BENA STAMPAMELA DOMANI E PORTAMELA A CASA....PROBABILMENTE NON CI SARò QUINDI TU LANCIAMELA SUL BALCONE" e così è stato...giovedì mi sono esercitata nel lacio della tesi sui balconi altrui.. e credo anche di averle rotto un vaso nel lancio (almeno il rumore è stato quello)...poi io e la cara Mari subiamo una serie di piccoli ma seccanti contrattempi: aspettiamo un autobus che passa e non si ferma lasciandoci come 2 cazzone alla fermata e tante cose di questo tipo

sera

decidiamo di uscire a festeggiare (non mi è ancora chiaro cosa)...ovviamente tutti ci appendono per motivi vari...spinotto FINGE palesemente una cacarella improvvisa...quindi restiamo sole ma decidiamo di uscire lo stesso perchè Padova  è piccina e sicuramente troveremo in giro gente conosciuta...si ride e si scherza in giro per Pd ed alla mezzanotte io e mary brindiamo ingenue e gioiose alla fine di una giornata abbastanza smerdeggiante ...decidiamo di tornare a casa ma a Prato della Valle ha luogo l'impensabile! Cado dalla bici!!!!

ma non una caduta normale...è stata un impatto violento e rovinoso con l'asfalto!!l'impatto è tremendo, marina per un attimo teme il peggio ma poi mi alzo ancora viva nonostante i dolori lancinanti al ginocchio ed al piede.

prato

Giovedì

io e mari torniamo all'università. Stavolta l'autobus si ferma, ci fa salire e noi sorridiamo pensando al giorno prima...mentre sorridiamo sentiamo uno schianto...l'autobus si è scontrato con una macchina (una lexus nera apparentemente appena uscita dal concessionario che ora ha una bella strisciata color autobus sulla fiancata) la cosa potrebbe finire lì, ma no!, perchè nonostante abbia palesemente torto, l'uomo della lexus attacca a litigare con l'autista con argomentazioni validissime come "LEI LO HA FATTO APPOSTA!!!" avviene il consueto scambio di targhe e di assicurazioni poi il bus riparte

Dopo aver fatto un pò di servizi in vari uffici andiamo in mensa...ma mentre faccio la mia bella fila con il vassoio mi sento male...devo vomitare!!!

quindi abbandono il vassoio ed il "salmone in bella vista" percorro correndo tutta la mensa tra gli sguardi attoniti dei presenti e mi fiondo in bagno dove svomiteggio sapientemente..nonostante stia abbastanza male , dopo arriviamo a casa della prof dove io scaglio la mia tesi verso l'infinito ed oltre.

il risultato è che credo di aver preso un virus o qualcosa del genere! mi fa anche male la gola :(

tornata a casa poi mi arriva uno sms di marina che mi avvisa che anche lei sta male ed ha la febbre...quindi ci siamo palleggiate il virus...

se credessi a queste cose penserei che in giro qualcuno mi sta secciando a più non posso...

Giorni come rasoi, notti piene di ratti

scritto da sorellecontro il venerdì, 05 settembre 2008,15:32

Sii gentile

ci viene sempre chiesto
di comprendere l'altrui
punto di vista
non importa quanto sia
antiquato
stupido o
disgustoso.

uno dovrebbe
guardare
agli errori degli altri
e alle loro vite sprecate
con
gentilezza,
specialmente se si tratta di
anziani.

ma l'età è la somma
delle nostre azioni.
sono invecchiati
malamente
perché hanno
vissuto
senza mettere mai a fuoco,
hanno rifiutato di
vedere.

non è colpa loro?

di chi è la colpa?
mia?


a me si chiede di mascherare
il mio punto di vista
agli altri
per paura della loro
paura.

l'età non è un crimine

ma l'infamia
di un'esistenza
deliberatamente
sprecata

in mezzo a tante
esistenze
deliberatamente
sprecate

lo è.

Charles Bukowski

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